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Pareti Palestra

dipinte da...

ZUCCA 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ipertesto Classe 5^

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La nostra scuola, consapevole di essere strumento per raggiungere il massimo sviluppo delle capacità cognitive del bambino, si pone come obiettivo primario e irrinunciabile la formazione di persone armoniose, complete e disponibili, capaci di crescere culturalmente e socialmente, nel rispetto di sé e degli altri.   

 

Dar acqua agli alberi assetati! Dai più che basti, e non dimenticarti i cespugli delle siepi, perfino quelli che non dan frutto, quelli esausti e avari. E non perdere di vista in mezzo ai fiori, le male erbe, che hanno sete anche loro. Non bagnare solo il prato fresco, o solo quello arido: anche la terra nuda rinfresca. (Bertold Brecht)

ORARIO SCOLASTICO

MATTINO

h.   7.30

pre scuola

h.   8.30

inizio lezioni

h. 10.30 

pausa di relax

h. 10.45 

ripresa delle lezioni

h. 12.30

mensa

h. 13.30 

ricreazione

POMERIGGIO

h. 14.00 

rientro in aula

h. 16.00

fine delle lezioni

fino alle 18.00 

post scuola

 

IDENTITÀ DELLA SCUOLA

 

1.1  - Strutturazione dell’edificio scolastico

1.2  - Fonti ambientali

1.3  - Rapporti con il territorio

 

OFFERTA FORMATIVA                                                              ORTO CONDIVISO- con Casa "Rachele" a. s. 2013/2014 classi 1^,2^,3^

 

2.1 - Scelte educative e metodi di insegnamento

 

2.2 - Tempo scuola

 

2.3 - Attività curricolari

 

2.4 - Attività extrascolastiche: Orto condiviso

 

2.5 - Altri servizi scolastici

 

2.6 - Progetti di continuità - Collaborazione con gli Enti del Territorio - Educazione stradale

 

 ORGANIZZAZIONE

 

3.1 - Organizzazione didattica

 

3.2 - Programmazione didattico - educativa (LABORATORI E PROGETTI)

 

3.3 - Certificazione degli esiti formativi

 

3.4 - Modalità di partecipazione dei genitori Organi collegiali

 

3.5 - Controllo dell’efficacia dell’organizzazione

IDENTITA’ DELLA SCUOLA

 La nostra scuola, consapevole di essere strumento per raggiungere il massimo sviluppo delle capacità cognitive del bambino, si pone come obiettivo primario e irrinunciabile la formazione di persone armoniose, complete e disponibili, capaci di crescere culturalmente e socialmente, nel rispetto di sé e degli altri, attraverso:

l’analisi attenta dei reali bisogni del bambino, unita all’ascolto della domanda educativa delle famiglie e del territorio;

un qualificato intervento sul piano culturale per fornire al bambino gli strumenti necessari a leggere e comprendere la realtà che lo circonda;

una forte attenzione agli aspetti formativi, alle relazioni interpersonali, all’interiorizzazione delle regole della comunità;

la disponibilità all’aggiornamento, all’approfondimento delle nuove tematiche, all’acquisizione delle tecnologie avanzate ed  alla sperimentazione;

l’apertura verso le altre culture e ogni forma di diversità e la disponibilità ad affrontare problemi posti dalla società attuale.

1.1 - STRUTTURAZIONE DELL’EDIFICIO SCOLASTICO

La nostra Scuola è situata in Vallecrosia tra Bordighera e Ventimiglia, sulla Via Aurelia, a 12 Km dal Confine francese. Ottimale è il collegamento dei mezzi pubblici.

E’ stata aperta nel 1903 e gli ambienti della scuola elementare sono stati completati dopo il 1945.

Ha ottenuto la PARIFICA nel 1961 e la PARITA’ scolastica nel dicembre del 2000.

Si affaccia sul Mar Ligure che offre le sue bellezze naturali sia nei momenti dì calma che di burrasca; a Nord è protetta dalle caratteristiche colline liguri trasformate in “terrazze” coltivate a fiori, ulivi e viti.

L’edificio scolastico di due piani è composto da cinque aule ampie e luminose, con porte a maniglioni antipanico, affiancate da servizi igienici per alunni ed insegnanti, un salone, una sala medica, una sala per riunioni in cui vengono custoditi i sussidi didattici, un locale con macchina fotocopiatrice, due refettori, il locale dispensa e la cucina, avente ingresso indipendente, in cui due cuoche preparano giornalmente il pranzo, vari ambienti di servizio. Alcuni vani sono attrezzati come:

 

laboratorio di lingua straniera

 

laboratorio di informatica

 

laboratorio di pittura

 

laboratorio multimediale

 

laboratorio di scienze

 

aula di musica

 

spazio-teatro per la drammatizzazione

 

biblioteca per le insegnanti

 

aula video

Gli alunni giocano in tre cortili, con strutture per giochi all’aperto a norma, fiancheggiati da due giardini con fiori e alberi ad alto fusto; hanno la possibilità di accedere all’orto per le loro attività di agraria, osservazioni scientifiche, naturali e stagionali. 

L’impianto elettrico è a norma (legge 626/94).

 

 1.2 - FONTI AMBIENTALI

La nostra scuola è frequentata da bambini residenti a Vallecrosia, Bordighera, Ventimiglia e nei paesi dell’entroterra della Liguria di Ponente; è aperta a bambini di altre nazioni.

Il livello culturale dei genitori oscilla su valori medi e sono in prevalenza commercianti, liberi professionisti, impiegati, coltivatori di fiori, operatori turistici.

In tutti emerge l’importanza che la famiglia attribuisce alla Scuola come luogo privilegiato per la formazione culturale, umana e religiosa del bambino, in interazione con associazioni sportive e ricreative.

I genitori iscrivono i loro figli alla nostra Scuola per:

 

la garanzia di serietà

 

la continuità

 

la qualità di insegnamento

 

l’esperienza di dialogo

 

l’approfondimento dei valori religiosi

 

l’interpretazione della cultura in chiave religiosa

 1.3 - RAPPORTI CON IL TERRITORIO

 

La scuola ricerca e mantiene un’attiva interazione con le Amministrazioni Comunali, le A.S.L. le associazioni che sul territorio si occupano di attività:

 

 

sportive

 

ricreative

 

culturali

 

sanitarie

 

ambientali

OFFERTA FORMATIVA

2.1-  SCELTE EDUCATIVE E METODI DI INSEGNAMENTO

La nostra scuola si caratterizza per una rigorosa attenzione alle fasi dello sviluppo cognitivo e socio-affettivo del bambino. Per questo:

 

rispetta le fasi dello sviluppo mentale del bambino, differenziando l’organizzazione didattica e disciplinare dal l° al 2°ciclo con particolare attenzione alle iniziative proposte dal M.P.I circa la sperimentazione che la nostra Scuola sta attuando. ( Legge 53/2003

 

introduzione dell’alfebitazzione della lingua inglese in tutte le classi

 

introduzione dell’alfabetizzazione informatica in tutte le classi

 

introduzione del portafoglio delle competenze personali classi prima e seconda

 

introduzione del docente tutor per la prima e seconda classe

 

introduzione di laboratori organizzati per interesse e per livello (informatica, sport, musica)

 

elaborazione di PSP e UDA  per le classi prima e seconda

 

La convivenza democratica è il nostro principio cardine. Esso viene promosso mediante:

 

attività che potenziano atteggiamenti non competitivi e il lavoro di gruppo;

 

attività che responsabilizzino l’alunno e lo mettano in grado di vedere la realtà da angolature diverse, superando gli atteggiamenti egocentrici,

 

attività che promuovano nel bambino il rispetto nei confronti di se stesso, degli altri e dell’ambiente naturale e sociale in cui vive.

 

2.1.1  - Peculiarità del quinquennio

Nelle classi prima e seconda pur continuando a sottolineare la creatività, l’espressività corporea, la comunicazione e le capacità relazionali di cui le scienze della convivenza sociale danno risalto si propongono attività psicomotorie, manipolative, di drammatizzazione utilizzando la metodologia del laboratorio. L’insegnamento avviene in sostanziale continuità con gli stili acquisiti e tenendo presente l’introduzione di informatica e lingua inglese già dalla scuola dell’infanzia. La continuità è un dato di fatto e non solo una ipotesi di pianificazione annuale.

 

 2.1.3 - L’educazione ambientale

La scuola affronta temi difficili ma decisivi quali la salute, l’educazione dell’affettività, l’ambiente di vita. L’educazione ambientale offre una occasione per sviluppare conoscenze tese alla soluzione dei problemi che appartengono al vissuto del bambino, favorisce comportamenti responsabili, utilizza i linguaggi specifici delle discipline di studio e permette l’interdisciplinarità.

Le attività BIRD-WATCHING che vengono proposte dal progetto ambiente, mirano a far apprendere agli allievi le conoscenze di base per un uso consapevole e responsabile delle risorse naturali, per imparare a rispettare la natura, amarla e considerarla come elemento importante nelle loro scelte del futuro, con particolare riferimento al territorio.

2.2 - TEMPO SCUOLA

L’orario scolastico si articola su cinque giorni alla settimana:

dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16 (un ora e mezza è dedicata per la mensa e il post­mensa e vi è un intervallo di 15 minuti dopo le 10,30).

E’ possibile fruire del pre e post-scuola.

2.3 - ATTIVITA’ CURRICOLARI

Sono attività curricolari tutti gli insegnamenti irrinunciabili all’interno dell’offerta formativa e che per questo costituiscono l’ossatura del lavoro delle 5 classi.

Ne fanno parte, innanzitutto, le discipline previste dai programmi nazionali. Esse sono.

 

Lingua italiana (7 ore)

 

Lingua straniera (2 ore)

 

Storia (2 ore)

 

Geografia (2 ore)

 

Studi sociali  - Educazione alla Convivenza Civile (1 ora)

 

Matematica  - Tecnologia (6 ore di cui 1 di laboratorio di informatica)

 

Scienze (2 ore)

 

Educazione motoria (2 ore più 1 di sport “mini basket)

 

Educazione al suono e alla musica (2 ore di cui 1 di laboratorio musicale)

 

Educazione all’immagine  e all’arte (2 ore)

 

Religione cattolica (1 ora)

 2.4 - ATTIVITA’ EXTRA SCOLASTICHE

Sono le attività, di norma a pagamento, svolte al di fuori dell’orario scolastico:

 

Tornei di minibasket

 

Piscina

 

Estate ragazzi, dalla chiusura della scuola a fine giugno

 

2.5 – ALTRI SERVIZI SCOLASTICI

 

servizio mensa: gli alunni si recano in mensa tra le 13 e le 13,30. Il gestore controlla giornalmente la qualità dei cibi e le condizioni igieniche del servizio. (La cucina è casalinga, il menu è esposto all’entrata).

pre e post- scuola: dalle 7,30 alle 8,30; dalle 16 alle 18.

 

2.6 - PROGETTO DI CONTINUITA’ CON LA SCUOLA DELL’INFANZIA E LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO.

Il plesso riconosce l’importanza di una continuità pedagogica, curricolare e organizzativa con la scuola materna e la scuola media e, a tal fine, costruisce momenti di raccordo tra le scuole dell’Istituto in ordine a:

 

coordinamento dei curricoli degli anni iniziali e terminali

 

comunicazione notizie relative agli alunni (fascicolo personale – port-folio)

Questo avviene tramite:

 

riunioni congiunte di docenti dei diversi ordini e gradi di scuola

 

iniziative comuni di conoscenza, studio e aggiornamento dei docenti

 

incontri e scambi tra alunni delle classi iniziali e finali.

3.1 - Organi Collegiali

Assicurano un funzionamento democratico e trasparente della Scuola, coinvolgendo la componente genitori:

 

CONSIGLIO DI ISTITUTO: è l’organo centrale della vita della Scuola Media, Elementare, Materna. In esso sono rappresentate tutte le componenti della scuola: genitori, docenti, personale amministrativo, dirigente scolastico, gestore.

Il consiglio è competente, tra l’altro:

 

nell’indicazione di criteri per orientare l’azione educativa;

 

nella definizione del regolamento interno;

 

nell’adattamento del calendario scolastico;

 

nella formulazione di pareri sulle proposte di sperimentazione;

 

nella promozione di attività culturali;

 

nella gestione del bilancio della scuola.

 

 

CONSIGLIO DI INTERCLASSE: è composto dagli insegnanti delle classi e da un rappresentante dei genitori per ciascuna classe, eletto in apposita assemblea. Ha compiti propositivi relativamente all’azione educativa e didattica, di collaborazione e di informazione a tutte le famiglie.

 

ASSEMBLEA DI CLASSE: è composta da tutti i genitori di ciascuna classe per un aperto confronto su argomenti di tipo organizzativo e didattico. Al suo interno si elegge annualmente il rappresentante di classe.

 

 

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

L’insegnamento delle discipline e delle educazioni avviene attraverso la loro aggregazione in ambiti di insegnamento affidati a figure docenti distinte.

L’esperienza ci ha confermato la validità della scelta che respinge una eccessiva frammentazione dei saperi facendoci propendere per l’insegnante prevalente – tutor.

Ogni classe ha due insegnanti, uno per l’ambito linguistico e uno per l’ambito matematico. I docenti svolgono poi alcune attività di insegnamento nelle altre classi con funzione di specialisti.

L’insieme di tutti gli insegnanti  formano il gruppo docente o team.

Esso opera in modo coerente e unitario, programmando tutti gli interventi educativi e didattici durante incontri di due ore settimanali.

Il Consiglio di Istituto riunito in assemblea, propone il calendario scolastico in linea con le esigenze del territorio e della Scuola.  

  

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA

 

PROGRAMMAZIONE COLLEGIALE DI INTERCLASSE: con essa si elabora e si approva la programmazione didattica annuale. In questa sede vengono scelti ed esplicitati gli obiettivi, i contenuti e i metodi relativi all’insegnamento delle singole discipline indicati dai programmi nazionali; vengono stabiliti gli strumenti per l’analisi iniziale e la valutazione finale degli alunni. Le riunioni di interclasse avvengono con scadenze regolari ogni bimestre e ciò consente una verifica sui risultati ottenuti.

  La programmazione viene presentata ai rappresentanti di classe i quali periodicamente partecipano alle interclassi, con facoltà di contribuire alla formulazione di proposte in ordine all’azione educativa e didattica.

 

PROGRAMMAZIONE DI TEAM: viene effettuata durante incontri settimanali di due ore; in essa il gruppo docente progetta il percorso e le concrete esperienze didattiche necessari al raggiungimento degli obiettivi fissati nella programmazione annuale. Si analizza l’andamento degli alunni, si stabiliscono le attività individualizzate di recupero, le modalità per la valutazione, si organizzano le attività comuni su un apposito documento, che è l’agenda della programmazione e organizzazione didattica.

 

 

   PROGETTO E LABORATORIO LETTURA

L’educazione alla lettura è uno dei principali obiettivi formativi della Scuola Elementare.

Viviamo in un contesto in cui i sistemi di comunicazione (televisiva, filmica,informatica…) sembrano esaurire i bisogni di conoscenze anche del bambino.

 Metodologia

 

Attraverso:   

 

la “Fiera del Libro”, momento in cui gli alunni hanno la possibilità di un rapporto diretto con il libro con persone capaci di aiutarli a scegliere testi adatti alla loro età e al loro 

 

l’uso della biblioteca di classe

 

Obiettivi

 

Suscitare  l’amore e il gusto della lettura

 

Recuperare i valori della fantasia e della creatività

 

Dotare i bambini degli strumenti necessari per sapersi orientare in modo consapevole all’interno di       un  testo fornendo loro i dati di minima ( titolo,casa editrice,indice…)

 

Acquisire capacità di giudizio

 Contenuto

 

Usare libri di formato e materiale diverso

 

Leggere le immagini della veste tipografica

 

Ricostruire semplici storie,  fiabe fin dalle prime letture

 

Racconto a sorpresa: ricostruzione giocata della prima parte della storia e scoperta del protagonista

 

Produzione di illustrazioni da parte dei bambini: i bambini da illustratori diventeranno autori con l’invenzione collettiva di una storia, che verrà a sua volta illustrata e mimata

 

Prestito individuale del libro

Luogo degli incontri

 

Ambiti privilegiati sono l’angolo della lettura e la biblioteca di classe che offrirà l’opportunità di aprire la scuola alle sollecitazioni del territorio.

Rivolto

 

A tutte le classi elementari in modo graduale

 

PROGETTO CONVIVENZA CIVILE E SOCIALE

La società multiculturale, multietnica e multireligiosa è ormai una realtà.

Questa società richiede una mentalità allenata a valori quali il dialogo, la tolleranza,il rispetto delle diversità dell’altro,la solidarietà, la condivisione, la giustizia

 Metodologia

 

Suscitando, nelle varie discipline, momenti di dialogo, di confronto, di ascolto

 

Invitando i bambini a rinunciare a qualcosa di superfluo per dare a chi manca del necessario

 Obiettivi

 

Conoscere e accettare la diversità di ognuno, come una ricchezza per tutti, senza pregiudizi

 

Conoscere situazioni di disagio lontano e vicino a loro

 

Educare gli alunni alla solidarietà con chi è meno fortunato di loro

 Contenuto degli incontri

 

Confronto e dialogo con chi ha idee diverse dalle proprie

 

Conoscenza degli elementi positivi e dei valori presenti in ogni cultura e in ogni popolo

 

Adozione a distanza di un bimbo/a

 

Visita e scambio di doni agli Ospiti della “Casa Rachele” di Vallecrosia

 

Attenzione nelle calamità

Luogo degli incontri

 

Con attività di classe legate al tema della solidarietà

Calendario

 

 Nei momenti forti dell’anno liturgico di Avvento e Quaresima

Rivolto

 

A Tutte le classi elementari in modo graduale

PROGETTO AMBIENTE

 Metodologia

 

Osservazioni, manipolazioni, uscite,documentazione dell’esperienza

 

Giochi di osservazione e percezione

 

Proiezione di diapositive e filmati

 

Uscite nel giardino della scuola e su luoghi significativi del territorio

 

Esposizione di zucche di ogni forma e rarità

Adesione al progetto ECOSCHOOLS

Obiettivi

 

Fare apprendere agli allievi le conoscenze di base per un uso consapevole e responsabile delle risorse naturali, per imparare a rispettare la natura, amarla e considerarla come elemento importante nelle loro scelte di futuro, con particolare riferimento al territorio

 

Educare e formare alla salvaguardia dell’ambiente partendo dal quotidiano

 

Seguire e studiare un albero nel corso delle quattro stagioni

 

Contribuire allo sviluppo e alla promozione del centro storico di Vallecrosia.

Contenuto degli incontri

 

Imparare ad evitare gli sprechi di acqua, carta,luce ecc.

 

Studio degli ecosistemi territoriali: mare, collina, montagna, Oasi WWF (Nervia)

 

Scelta dell’albero da adottare, foto disegni, giochi

 

Osservazione sui cambiamenti intervenuti, realizzazione di calchi, frottage, stampi

 

Osservazione di un albero nelle sue varie parti, esperimenti su assorbimento e fotosintesi

 

Realizzazione di cartelloni

Luogo degli incontri

 

Giardino, cortile, orto, Torre Saracena, mare e territorio

 

Aula scolastica e laboratorio di scienze.

Calendario

 

Lungo il corso dell’anno, con particolare attenzione al cambio delle stagioni

Rivolto

 

A tutti gli alunni delle cinque classi elementari in modo graduale

 

LABORATORIO SPORTIVO

Mini  Basket

La Scuola intende offrire agli alunni la possibilità di partecipare al corso di Mini-Basket

  Metodologia

 

Partecipazione a tutte le attività sportive che saranno organizzate sul territorio

 

 Partecipazione a tornei in e fuori Comune

Obiettivi

 

 Favorire un approccio corretto all’attività fisica e sportiva rispettando il bisogno di concretezza, di socializzazione, di comunicazione, di creatività

 

Avvicinare i ragazzi all’attività sportiva come modello di competizione, socializzando e maturando nel corpo e nella mente per essere oggi, ma soprattutto domani un serio cittadino, un onesto uomo anche se non necessariamente uno sportivo, né tanto meno un campione

Contenuto degli incontri

 

Orientamento spazio-temporale per la coordinazione la conoscenza del proprio corpo

 

Miglioramento delle capacità atletiche individuali

 

Consolidamento e sviluppo delle attività motorie di base (capacità senso percettive, visive…)

 

Acquisizione di una corretta mentalità nei confronti dell’agonismo

 

Introduzione e consolidamento di comportamenti socialmente positivi: conoscenza del carattere proprio e dei compagni, autostima, accettazione e rispetto degli altri, autocontrollo, impegno,  collaborazione, disciplina, senso di responsabilità

Luogo degli incontri

 

Nel cortile della scuola, nella palestra debitamente attrezzata

Calendario

 

Da settembre a giugno, un’ora  per classe, al lunedì e al venerdì

Rivolto 

 

A  tutte le classi elementari

 

LABORATORIO  INFORMATICA E  LIM

E’ nell’ottica della scuola  portare gli alunni all’uso dello strumento multimediale con apertura interdisciplinare. Per questo è messa a disposizione un’aula predisposta ad ok, con la possibilità di lavorare in rete. L’impegno grande della scuola sta nel trovare l’equilibrio didattico.

Metodologia

 

Rapporto quasi individuale con il PC.

 

 L’insegnante specialista per il corso, le altre insegnanti a seconda delle proprie specifiche discipline scolastiche.

Obiettivi

 

Favorire la motivazione ad apprendere

 

Potenziare le abilità di lettura e di scrittura

 

Saper scrivere correttamente sotto dettatura parole isolate, frasi e testi, produrre descrizioni, riassunti e testi

 

Approfondire, completare ed arricchire le proprie conoscenze attraverso l’utilizzo di CD-R inerenti alle discipline.

 

Acquisire competenze cognitive di informatica.

Contenuto degli incontri

 

Il Computer : elementi principali, accessori importanti (modem, scanner, dischi rimovabili, joystick)

 

Come si impaginano le lettere, stesura di lettere commerciali, raccomandate

 

 Publisher, Word….

 

Copia, spostamento, eliminazione file

 

Le applicazioni più  comuni (data base, fogli elettronici, Excel)

 

Collegamenti alla rete internet,

 

Creazione e invio di E-mail

 

Lettura di posta elettronica

 

Ipertesto (Powerpoint)

Luogo degli incontri

 

Aula di informatica, primo piano a sinistra.

Calendario

 

Un corso  di un’ora alla settimana tutti gli alunni

In forma laboratoriale

 

Rivolto

 

A tutti gli alunni delle cinque classi

PROGETTO TEATRO E ARTE

 

 La Scuola intende offrire a tutti i bambini il piacere della manipolazione, del dialogo, del teatro,della danza, della musica, del fare insieme

Metodologia

 

Lavori di gruppo, affiancati dai genitori, per confezionare costumi, allestire scenografie, addobbare il teatro    

 

Far esprimere ai bambini le proprie emozioni e sensazioni, assumendo ruoli diversi, diventando i protagonisti delle storie che rappresentano

Obiettivi

 

Scoprire, appropriarsi,interiorizzare in modo creativo gli elementi fondamentali del teatro attraverso un percorso ludico che prenda spunto dalla narrazione di un racconto

Contenuto degli incontri

 

Giochi che utilizzano la mimica, la voce,la musica e alcune fonti di luce

 

Giochi sul ritmo con strumenti musicali a percussione, giochi di travestimento

 

Espressione della creatività attraverso i colori e il disegno

 

Le emozioni, gli stati d’animo

 

Allestimento di scenette, costumi, canti, balli, giochi.. in occasione particolari

 

Costruzione e animazione di burattini di cartapesta

 

Drammatizzazione di fiabe classiche e storie inventate dai bambini

 

Preparazione del carro per la sfilata di Carnevale attraverso le vie della città

 

Partecipazione alle iniziative che il comune, il distretto e i commercianti organizzeranno sul territorio.

Luogo degli incontri

 

Con attività di classe e di interclasse

 

Nel teatro della scuola che permette di realizzare, in modo ottimale, il progetto

 

Nei cortili e/o saloni della scuola.

Calendario

 

In occasione della castagnata a fine ottobre, festa di  Natale, Carnevale, festa di fine anno, fiaccolata

Rivolto

 

A tutte le classi elementari, in collaborazione con la scuola materna e media.

 

PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE

  Come previsto dalla normativa vigente sull’obbligo dell’Educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado, nel nostro plesso vengono effettuate attività relative a questa tematica nell’ambito di Studi Sociali e dell’Educazione alla Convivenza Civile.

Metodologia

 

 

Esercitazioni pratiche  con l’uso delle biciclette, dei monopattini e camminando a piedi.

 

Uscite sul territorio

 

Video specifiche e materiale didattico idoneo

 

Caccia al tesoro con materiale idoneo

Obiettivi

 

Portare gli alunni alla conoscenza e al rispetto della circolazione stradale e della sicurezza del traffico

 

Conoscere l’importanza e l’utilità delle norme  sulla sicurezza stradale per un comportamento sicuro in ogni situazione

Contenuto degli incontri

 

Nel primo ciclo, in particolare: conoscenza e rispetto

 

Con l’utilizzo e la posizione di segnali stradali realizzati dai ragazzi

 

Tracciando strisce pedonali, corsie…sull’asfalto

 

Movendosi a piedi,in bicicletta, col monopattino

 

Mimando treni, mezzi pubblici e privati,incidenti,soccorsi e ambulanze

 

 

 Nel secondo ciclo:

 

Segnaletica, segnali luminosi e manuali, loro caratteristiche e significati, diritti e doveri del pedone, il traffico

 

Corretto comportamento sulla strada nell’uso di biciclette…

 

Verifica sul territorio,pericoli esistenti in situazioni di traffico

 

Esercitazione pratica su strada

 

Particolari lezioni, da parte di un Vigile comunale, inviato dal Distretto Scolastico di Ventimiglia

Luogo degli incontri

 

Cortile della scuola – palestra – salone  - aula

 

Territorio

Calendario

 

3 incontri di un’ora nelle cinque classi  di cui una teorica e 2 pratiche

Rivolto 

 

A tutte le classi elementari

PROGETTO CONTINUITA’

Metodologia

 

Incontri con le insegnanti e gli alunni dell’ultimo anno di Scuola dell'Infanzia

 

Incontri e attività tra le insegnanti, gli alunni della classe quarta, quinta e prima Secondaria di 1° Grado

 

Incontri di conoscenza e confronto tra i genitori e i futuri insegnanti dei loro figli

Obiettivi

 

Permettere una maggiore conoscenza e reciproca collaborazione delle persone e delle strutture

 

Favorire la continuità educativa tra la Scuola Materna, Elementare e Media

Contenuto degli incontri

 

Attività didattiche

 

Feste e iniziative diverse

 

Confronto tra i docenti e i genitori dei vari ordini di scuola

Calendario

 

Primi di dicembre

 

Fine gennaio

 

Primi di marzo

 

Fine maggio

 

In occasione di feste e iniziative diverse

Rivolto

 

Ai bambini dell’ultimo anno della scuola materna e della 1° elementare con i rispettivi insegnanti e genitori

 

Ai ragazzi della quarta, quinta elementare e della 1° media con i rispettivi insegnanti e genitori

 

Ai genitori dei ragazzi della 5° elementare interessati al Progetto Continuità con la scuola media

Luogo degli incontri

 

  Teatro, palestra, cortili, aule dei vari ordini di Scuola: Infanzia, Primaria, Secondaria di 1° Grado

 

ORGANIZZAZIONE

3.1 -  ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

L’insegnamento delle discipline e delle educazioni avviene attraverso la loro aggregazione in ambiti di insegnamento affidati a figure docenti distinte.

L’esperienza ci ha confermato la validità della scelta che respinge una eccessiva frammentazione dei saperi facendoci propendere per l’insegnante prevalente – tutor. (INSEGNANTI N°7)

Ogni classe ha due insegnanti, uno per l’ambito linguistico e uno per l’ambito matematico. I docenti svolgono poi alcune attività di insegnamento nelle altre classi con funzione di specialisti.

L’insieme di tutti gli insegnanti  formano il gruppo docente o team.

Esso opera in modo coerente e unitario, programmando tutti gli interventi educativi e didattici durante incontri, presente il Dirigente scolastico, di due ore settimanali

Il Consiglio di Istituto riunito in assemblea, propone il calendario scolastico in linea con le esigenze del territorio e della Scuola.

 

3.2 - CERTIFICAZIONE DEGLI ESITI FORMATIVI

La valutazione degli alunni avviene mediante il documento di valutazione redatto su modello uniforme per l’intero territorio nazionale. Esso è compilato in modo collegiale dal gruppo docente e riporta una prima valutazione al termine del primo quadrimestre e una valutazione finale al termine dell’anno scolastico.

Sia al termine del primo quadrimestre, che alla fine dell’anno, la consegna del documento avviene contestualmente ad un colloquio con gli insegnanti di classe.

Durante il quotidiano svolgimento delle attività didattiche, la valutazione dei singoli lavori prodotti dagli alunni avviene attraverso una modalità il più possibile oggettiva  (rilevazione degli errori), tesa a non formulare giudizi morali e a non scoraggiare l’alunno.

Il diario degli allievi è lo strumento per le comunicazioni ordinarie tra scuola e famiglia.

Nel caso di alunni in difficoltà il gruppo docente elabora un intervento di ricupero, individualizzando il percorso didattico.

3.3 - MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE DEI GENITORI

I genitori partecipano alla vita scolastica sia attraverso gli Organi collegiali, sia mediante le assemblee dei genitori. In collaborazione con la scuola propongono incontri educativi e formativi sia in favore degli alunni che dei genitori stessi. Tali attività vengono svolte con l’ausilio di genitori “specialisti” che operano gratuitamente. Genitori, insegnanti e alunni organizzano la castagnata, il Natale, il carnevale, la festa di fine anno, le mostre, i saggi.

Gli insegnanti di classe incontreranno i genitori nelle assemblee e in un colloquio mensile individuale. Ulteriori colloqui sono sempre possibili su richiesta.

 3.5 - CONTROLLO DELL’EFFICACIA DELL’ORGANIZZAZIONE

Alla fine di ogni anno scolastico si procede ad una attenta autoanalisi al fine di verificare l’efficacia della strategia educativa e poter così programmare nuove attività didattiche.

Il Dirigente scolastico tiene conto dei reclami per l’impostazione delle attività o laboratori da offrire per il successivo anno scolastico.

A tal fine nel corrente anno scolastico 2003/2004 si è decisa la partecipazione al l’indagine dell’INVALSI  per la scuola italiana aderendo al  PP3 di cui si attendono le somministrazioni per le classi 2^ e 4^..

     

CERTIFICAZIONE DEGLI ESITI FORMATIVI

La valutazione degli alunni avviene mediante il documento di valutazione redatto su modello uniforme per l’intero territorio nazionale. Esso è compilato in modo collegiale dal gruppo docente e riporta una prima valutazione al termine del primo quadrimestre e una valutazione finale al termine dell’anno scolastico.

Sia al termine del primo quadrimestre, che alla fine dell’anno, la consegna del documento avviene contestualmente ad un colloquio con gli insegnanti di classe.

Durante il quotidiano svolgimento delle attività didattiche, la valutazione dei singoli lavori prodotti dagli alunni avviene attraverso una modalità il più possibile oggettiva  (rilevazione degli errori), tesa a non formulare giudizi morali e a non scoraggiare l’alunno.

Il diario degli allievi è lo strumento per le comunicazioni ordinarie tra scuola e famiglia.

Nel caso di alunni in difficoltà il gruppo docente elabora un intervento di ricupero, individualizzando il percorso didattico.

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE DEI GENITORI

I genitori partecipano alla vita scolastica sia attraverso gli Organi collegiali, sia mediante le assemblee dei genitori. In collaborazione con la scuola propongono incontri educativi e formativi sia in favore degli alunni che dei genitori stessi. Tali attività vengono svolte con l’ausilio di genitori “specialisti” che operano gratuitamente. Genitori, insegnanti e alunni organizzano la castagnata, il Natale, il carnevale, la festa di fine anno, le mostre, i saggi.

 

Gli insegnanti di classe incontreranno i genitori nelle assemblee e in un colloquio mensile individuale. Ulteriori colloqui sono sempre possibili su richiesta.

 

     Organi Collegiali

Assicurano un funzionamento democratico e trasparente della Scuola, coinvolgendo la componente genitori:

 

 

CONSIGLIO DI ISTITUTO: è l’organo centrale della vita della Scuola Media, Elementare, Materna. In esso sono rappresentate tutte le componenti della scuola: genitori, docenti, personale amministrativo, dirigente scolastico, gestore.

        Il consiglio è competente, tra l’altro:

 

nell’indicazione di criteri per orientare l’azione educativa;

 

nella definizione del regolamento interno;

 

nell’adattamento del calendario scolastico;

 

nella formulazione di pareri sulle proposte di sperimentazione;

 

nella promozione di attività culturali;

 

nella gestione del bilancio della scuola.  

 

 

CONSIGLIO DI INTERCLASSE: è composto dagli insegnanti delle classi e da un rappresentante dei genitori per ciascuna classe, eletto in apposita assemblea. Ha compiti propositivi relativamente all’azione educativa e didattica, di collaborazione e di informazione a tutte le famiglie.  

 

 

ASSEMBLEA DI CLASSE: è composta da tutti i genitori di ciascuna classe per un aperto confronto su argomenti di tipo organizzativo e didattico. Al suo interno si elegge annualmente il rappresentante di classe.

 

CONTROLLO DELL’EFFICACIA DELL’ORGANIZZAZIONE

 

Alla fine di ogni anno scolastico si procede ad una attenta autoanalisi al fine di verificare l’efficacia della strategia educativa e poter così programmare nuove attività didattiche.

 

 

REGOLAMENTO

La scuola siamo noi:

 

DOCENTI - EDUCATORI - ALUNNI - GENITORI

 La Scuola:

 

pone al centro della sua azione educativa, la vita, la  storia, le risorse del bambino;

 

educa alla positività valorizzando il bene insito in ogni bambino; educandolo a crescere  nel suo rapporto con Dio e con i fratelli,  progettando un futuro di pace e di solidarietà, che è già presente, in riferimento ai valori etico-religiosi di ciascuno.

 

favorisce il dialogo per una partecipazione costruttiva dei valori;

 

accoglie con fiducia le diversità, valorizza le esperienze, accetta i pregi e i limiti di ognuno.

 

invita gli adulti a saper distinguere, nei racconti dei bambini, la realtà dalla fantasia. 

I DOCENTI

 

Collaborano a garantire una vigilanza attenta e affabile sugli alunni all'entrata, all'uscita dalla scuola e durante gli intervalli.

 

Non lasciano gli alunni prima di essere stati sostituiti.

 

Vegliano a non fare uscire dall'aula più di un alunno per volta, non consentendo una nuova uscita prima del rientro di colui che è uscito in precedenza.

Per quanto riguarda la responsabilità dei docenti, si trascrive la normativa di legge in merito:

"in linea generale gli insegnanti sono responsabili dei danni arrecati dagli alunni a se stessi o ai terzi, o alle cose, durante il tempo in cui sono affidati alla loro vigilanza; la vigilanza non è limitata al periodo delle lezioni, ma si estende al periodo immediatamente precedente e seguente per il quale gli insegnanti sono tenuti ad essere presenti. Analogamente sussiste la responsabilità degli insegnanti per gli infortuni occorsi ad alunni durante le ore  di scuola in conseguenza di omessa vigilanza; l'opera dei docenti non si esaurisce nell'impartire l'istruzione ma si estende alla sorveglianza e alla disciplina degli alunni durante tutto il tempo nel quale essi sono affidati alla scuola"       

Durante  le ore di lezione i docenti sono strettamente tenuti a dedicarsi all'insegnamento delle rispettive discipline scolastiche.  Non si intrattengono con genitori o colleghi.

Le attività funzionali: preparazione delle lezione e delle esercitazioni, correzione degli elaborati, compilazione di registri, schede di valutazione, ecc. devono essere adempiute al di fuori dell'orario scolastico (art. 20 contratto AGIDAE).

Tutte le componenti della comunità scolastica sono tenute a rispettare e a far rispettare gli ambienti e le suppellettili e rispondono personalmente degli eventuali danni provocati.

Le uscite culturali e i viaggi di istruzione costituiscono iniziative complementari alle attività didattiche educative. Ogni viaggio è sottoposto all'attenzione del Dirigente Scolastico, è preceduto da un attento esame di costi preventivabili e seguito da una opportuna informazione alle famiglie. Da parte della scuola deve essere ottenuta l'autorizzazione scritta dei genitori degli alunni partecipanti.

In caso di malattia avvisano tempestivamente i responsabili della scuola e consegnano il certificato medico.

I docenti sono invitati a favorire tra di loro un clima di stima reciproca, cordialità, semplicità, intesa e collaborazione per un sereno e proficuo lavoro didattico-educativo-formativo presso gli alunni affidati alla nostra scuola.

 

DOCENTI - EDUCATORI - ALUNNI - GENITORI

 La Scuola:

 

pone al centro della sua azione educativa, la vita, la  storia, le risorse del bambino;

 

educa alla positività valorizzando il bene insito in ogni bambino; educandolo a crescere  nel suo rapporto con Dio e con i fratelli,  progettando un futuro di pace e di solidarietà, che è già presente, in riferimento ai valori etico-religiosi di ciascuno.

 

favorisce il dialogo per una partecipazione costruttiva dei valori;

 

accoglie con fiducia le diversità, valorizza le esperienze, accetta i pregi e i limiti di ognuno.

 

invita gli adulti a saper distinguere, nei racconti dei bambini, la realtà dalla fantasia.

 Al fine di dare concretezza a quanto affermato sopra, gli insegnanti e gli educatori propongono le seguenti indicazioni pratiche:

 

Rispetto per l'orario scolastico

mattino       8.30 - 12.30                      pomeriggio 14.00 - 16.00

            Ogni assenza deve essere giustificata; dopo 5 giorni di malattia presentare il certificato medico.

 

 

Non intrattenersi con le insegnanti quando sono in servizio

 

 

I genitori non sono ammessi in classe nell'orario scolastico, possono incontrare le insegnanti  nei giorni e nelle ore stabilite per il colloquio individuale; per ulteriori necessità, chiedere un appuntamento.

 

 

Partecipare ai colloqui individuali, alle assemblee, agli incontri vari, per avere notizie riguardanti il  profitto scolastico, il comportamento in e fuori classe, del proprio figlio, per essere informati direttamente e non per sentito dire, sui problemi della Scuola, ciò che essa intende organizzare e realizzare al fine di proporre, se necessario, iniziative costruttive.

 

 

  Saranno presi seri provvedimenti nei confronti degli alunni che useranno "violenza" in parole o gesti sui compagni; i genitori saranno tempestivamente informati.

 

 

Chi danneggia  muri, arredi e materiale scolastico è obbligato a riparare il danno a proprie spese.

 

La Scuola non è responsabile per lo smarrimento del materiale, di eventuale oggetti di valore e simili di proprietà degli alunni, lasciati in o fuori classe.

Gli alunni devono vestire in modo decoroso e comportarsi civilmente.

 

La Scuola non condivide raccolte in denaro per doni da destinare agli insegnanti.

   

Queste le linee generali del progetto educativo della nostra Scuola che si propone di educare i bambini ad essere "buoni cristiani ed onesti cittadini".

 

Gli insegnanti e gli educatori sono consapevoli che in nessun modo e in nessun caso possono e potranno mai sostituire la famiglia, in quanto i primi e principali educatori sono i genitori.

Si ringrazia per la collaborazione che deriverà dall'osservanza del presente regolamento.