CENNI STORICI   ORDINI DI SCUOLE   CENTENARIO   CALENDARIO

DOVE SIAMO     INFO & CONTATTI    MODULISTICA     ARCHIVIO

 

 

 

 

FESTE

festa della zucca 2008

festa della zucca 2009

festa della zucca 2011

2012

BUON NATALE!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I piccoli “saranno l’oggetto delle nostre più amorevoli cure”
(S. Giovanna Antida Thouret)

La scuola dell’infanzia “…persegue sia l’acquisizione di capacità e di competenza di tipo comunicativo, espressivo, logico e operativo, sia una equilibrata maturazione ed organizzazione delle componenti cognitive, affettive, sociali e morali della personalità apportando con questo il suo specifico contributo alla realizzazione dell’uguaglianza delle opportunità educative”. (“i nuovi orientamenti della scuola materna”)

La scuola dell’infanzia ha una visione del bambino come soggetto attivo impegnato in un processo di continua interazione con i pari, gli adulti, l’ambiente e la cultura.

ORARIO SCOLASTICO



MATTINO
7.30 prescuola quota supplementare
8.00 accoglienza
9.00 attività di sezione o di intersezione secondo la programmazione
11.45 mensa
12.30 igiene personale - attività ricreative
POMERIGGIO
14.00 / 15.30 riposo pomeridiano per i più piccoli e attività di intersezione
16.00 uscita
sino alle 17.00 doposcuola quota supplementare

PROGETTAZIONE CURRICOLARE ED - EXTRA


Il progetto educativo – didattico della Scuola Materna si basa sulla struttura curricolare.
Per curricolo si intende l’insieme interrelato dei seguenti elementi:


    FINALITA'
Dimensioni dello sviluppo infantile
Saperi o campi di esperienze    
Criteri metodologici e didattici dell’attività educativa


Ed è caratterizzato da :

  Specificità di obiettivi, contenuti e metodi

  Molteplicità di sollecitazioni educative      

  Flessibilità nell’applicazione delle proposte programmatiche

  Tempi di contemporanea presenza delle insegnanti.

  Campi d’esperienza

La progettazione delle esperienze educativo- didattiche si articola in campi di esperienza intesi come ambiti specifici del fare e dell’agire del bambino attraverso cui egli realizza l’apprendimento e la propria maturazione.

Ogni campo di esperienza persegue specifiche finalità formative attraverso percorsi metodologici flessibili ed adeguati ai ritmi, ai tempi, alle modalità di apprendimento individuali, alle motivazioni ed agli interessi individuali dei bambini.

Le insegnanti, in seguito all’osservazione del gruppo – sezione, all’età, ai bisogni ed interessi dei bambini, effettuano una selezione degli obiettivi nei campi di esperienza della programmazione per favorire percorsi di apprendimento mirati e calibrati.

PROGETTAZIONE EDUCATIVO – DIDATTICA
Finalità educative

Promuovere la maturazione dell’identità personale e la promozione della vita di relazione attraverso lo sviluppo della stima e della fiducia in sé e della capacità di vivere in modo equilibrato le emozioni , i sentimenti ed i rapporti interpersonali.
Favorire la progressiva conquista dell’autonomia personale attraverso lo sviluppo della capacità di orientarsi e compiere scelte autonome.
Stimolare lo sviluppo della competenza attraverso proposte finalizzate di riorganizzazione dell’esperienza, di esplorazione e ricostruzione della realtà.
Favorire un apprendimento ”significativo”
Nel corso dell’anno sono previste visite finalizzate alla scoperta dell’ambiente circostante.
In occasione delle festività si pensa di organizzare incontri con personaggi significativi legati alle tradizioni culturali (Babbo Natale, festa di fine anno con la partecipazione dei genitori, castagnata, carnevale, festa della mamma).
In seguito ad una attenta analisi della situazione, le insegnanti valuteranno l’opportunità di effettuare una visita guidata in località da stabilirsi
.



Indicazioni metodologiche


È fondamentale che il bambino realizzi una buona crescita affettiva ed emotiva per raggiungere uno sviluppo equilibrato ed una maturazione soddisfacente sotto tutti i punti di vista , l’insegnante deve assumere determinati atteggiamenti:

predisporre un ambiente stimolante, tranquillo, sereno, quindi
:

Definire le regole con i bambini
Star bene con tutti
Organizzare dettagliatamente spazi, tempi per evitare malintesi
Essere cosciente dei propri limiti e capacità e sfruttarle in modo costruttivo
Osservare il bambino nel contesto scolastico;
Dare sicurezza e favorire la costruzione dell’autostima del bambino, quindi:
Non avere fretta, rispettare i tempi del bambino
Ascoltare, dialogare, contenere le sue emozioni
Inviargli messaggi di comprensione, di solidarietà
Porre attenzione ai suoi bisogni
Far partecipe il gruppo delle proprie proposte individuali
Dare uno spazio personale dove riporre le sue cose
Strutturare la giornata con scansioni fisse per fornire al bambino organizzatori di tipo temporale
Correggere in positivo
Valorizzare il bambino
Favorire l’integrazione delle diversità
Far scaturire le regole dal bambino attraverso situazioni problematiche
Non sostituirsi al bambino, dargli la possibilità di provare.
Attività di verifica


All’inizio dell’anno scolastico vengono predisposte particolari attività per verificare la situazione di partenza dei bambini e approntare su tali dati la programmazione.
Durante l’anno si procede all’ accertamento del conseguimento degli obbiettivi prefissati e all’eventuale raggiungimento della programmazione.
Alla fine dell’anno scolastico vengono compilate apposite schede riassuntive individuali al fine di avere un quadro generale delle competenze, abilità acquisita, delle potenzialità riscontrate e delle eventuali difficoltà.
Tali dati e altre notizie utili riguardanti l’alunno vengono utilizzati per la compilazione del fascicolo personale.

SICUREZZA
Periodicamente l’ A.S.L. n. 1 Imperiese e i Vigili del fuoco effettuano opportuni controlli al fine di verificare la rispondenza dei locali e degli impianti alle normative vigenti e per valutare l’idoneità del personale di servizio.

VALUTAZIONE PROPOSTA FORMATIVA

Annualmente le insegnanti valutano la rispondenza dei risultati ottenuti alla proposta formativa elaborata all’inizio dell’anno utilizzando apposite schede.

Inoltre, all’ interno del Consiglio di Circolo, vengono organizzati gruppi di “miglioramento” Progetto qualità, composti da rappresentanti degli insegnanti, dal personale religioso e da rappresentanti delle famiglie che svolgono il compito di analisi delle risorse, delle esigenze e della risoluzione delle eventuali difficoltà.

In tali occasioni si elaborano anche specifici questionari da consegnare a tutte le famiglie per ottenere pareri, consigli ed eventuali proposte al fine di continuare a migliorare la proposta formativa.

AGGIORNAMENTO

Le insegnanti, consapevoli dell’importanza dell’aggiornamento e della formazione in servizio come condizioni indispensabili per adeguare le proprie competenze alle sempre nuove esigenze poste dalla società in continua evoluzione, aderiscono volentieri ai corsi organizzati dal Dirigente scolastico con gli insegnanti dell’Istituto e con i genitori della scuola dell’infanzia, dalla F.I.S.M., dal sindacato di categoria e dal C. S. A. di Imperia.

Inoltre, le docenti si documentano su apposite riviste specializzate, come “Scuola Materna” e approfondiscono particolari tematiche, consultando specifici testi.

RAPPORTI CON L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Sono stati avviati rapporti con l’assessorato al turismo del comune di Vallecrosia per collaborazioni durante feste locali (festa della zucca, carnevale ……).


RITUALITA'

I riti e i ritmi della giornata- tipo sono stati pensati tenendo presente la componente educativa ed emotiva di ciascun momento in ordine al raggiungimento delle finalità generali della Scuola dell’ Infanzia.

I criteri orientativi delle scelte sono i seguenti:

  Fornire al bambino punti di riferimento sicuri e costanti;

  Salvaguardare il suo benessere psicofisico;

  Considerare la percezione del tempo e le sue componenti emotive;

  Proporre un armonico alternarsi di attività che richiedono una diversa intensità di impegno, attività libera e strutturata, esperienze individuali e di gruppo.

La giornata è stata perciò suddivisa in fasce orarie connotate da una loro specificità non certo rigidità, in quanto i tempi hanno valore indicativo.

8.00 - 9.00 Ingresso I bambini sono accolti in salone da tre insegnanti che garantiscono un positivo distacco dal genitore. Organizzazione di giochi individuali o di piccolo gruppo spontaneo.
9.00 - 10.30 Momento di ritrovo In sezione per rilevare le presenze, dare spazio alla conversazione, presentare le attività della giornata e realizzare progetti vari per gruppi omogenei o eterogenei.
10.30 - 11.00 Cura di se In questo momento ci si reca ai servizi igienici per dedicarsi alle attenzioni che la cura di sé richiede. L’insegnante è presente ed interviene su richiesta o se necessario.
11.00 - 11.30 Attività in sezione Si svolgono le attività in sezione per gruppi eterogenei o negli spazi approntati per le attività di laboratorio per gruppi omogenei.
11.30 -12.45 Pranzo Il momento è particolarmente significativo per le dinamiche affettive ad esso connesse; si richiede un clima sereno, rispettoso dei ritmi personali. I bambini sono invitati ad assaggiare tutti i cibi proposti e ad assumere una quantità equilibrata di ciascuna portata.
12.45 - 13.30 Gioco Si svolge il gioco libero ed organizzato in salone o in giardino. I bambini hanno così la possibilità di ritrovarsi .
13.30 - 15.30 Riposo Riposo per i bambini che ne hanno bisogno.
14.00 - 16.00 Attività Sono portate a termine le attività del mattino oppure se ne propongono altre.
15.30 - 16.00 Uscita  

 

Laboratorio di lingua straniera (inglese)

Presentazione                                                                                       

La volontà di iniziare l’apprendimento della lingua straniera già a partire dalla Scuola dell’Infanzia, si sta facendo sempre più strada anche in funzione della nuova comunità europea.

Le lingue si imparano meglio in età infantile purchè le modalità di insegnamento siano adeguate all’età psico- sociale e cognitiva dei bambini.

Si è visto che per giungere a buoni risultati nell’insegnamento delle lingue straniere sono due le variabili più importanti:

La relazione comunicativo – affettiva che l’insegnante instaura con i bambini;

Il metodo d’insegnamento, vale a dire, la maniera con cui il bambino viene messo a contatto con la lingua straniera.

Modalità

Il bambino impara attraverso attività ludiche, canzoni e filastrocche.

 Obiettivi

Amare la lingua straniera grazie al rapporto affettivo positivo con l’insegnante

Comprendere e parlare la lingua straniera spontaneamente in contesti significativi

Sviluppare la capacità narrativa in lingua straniera all’interno di contesti noti.

Destinatari

L’intera proposta verrà estesa a tutti i bambini di 4 e 5 anni della scuola.

Laboratorio di potenziamento linguistico              

Presentazione

Nella scuola materna giungono bambini con diverso bagaglio linguistico e con differenti capacità comunicative verbali. Si tratta di bambini provenienti da realtà sociali, linguistiche, etniche e culturali molteplici e diversificati.

Obiettivi

Gli obiettivi sono:

Acquisire fiducia nelle proprie capacità comunicative

Essere disponibile a riconoscere agli altri  il diritto di esprimere le proprie opinioni

Farsi capire pronunciando correttamente le parole

 

Presentare attenzione ai discorsi altrui e cercare di comprenderli

Arricchire il proprio lessico

Formare frasi complete

Comprendere consegne e messaggi verbali

Destinatari

Il progetto è destinato a tutti i bambini della scuola.

 

Insegnamento della religione cattolica

L’insegnamento della religione cattolica è affidato alle Insegnanti in particolare alla Suora che cerca di coinvolgerle nel progetto educativo e formativo proprio della scuola dell'Infanzia "Sant'Anna".  

Laboratorio psico-motorio - piscina

Settimanalmente vengono svolte attività diversificate rivolte al potenziamento delle abilità psico-motorie al fine di rendere l’alunno sempre più in grado di agire in autonomia ed acquisire un’adeguata fiducia in se stesso.

Laboratorio per fasce d’età: GIARDINAGGIO e cucina

 Quotidianamente i bambini vengono organizzati in gruppi per fasce d’età omogenea per meglio rispondere alle loro specifiche esigenze e quindi garantire interventi maggiormente significativi.

Progetto spettacoli teatrali

Ogni anno i bambini della scuola materna organizzano due spettacoli teatrali:

A Natale 

Alla fine dell’anno scolastico.

In tali occasioni tutti i bambini vengono coinvolti nell’allestimento di semplici, ma simpatici spettacoli che sono anche un’ottima occasione per avvicinare le famiglie al mondo della scuola.

Progetto uscite didattiche       

Durante l’anno vengono organizzate brevi uscite per esplorare e capire l’ambiente circostante anche al fine di comprendere meglio particolari tematiche affrontate durante le attività scolastiche.

Progetto minibasket

Tale progetto, rivolto a tutti i bambini di 4 e 5 anni, viene svolto da un insegnante I.S.E.F.

L’adesione è facoltativa e a carico dell’utente.

Progetto informatica

 E’ rivolto ai bambini dell’ultimo anno della scuola materna con il supporto di un esperto per l’utilizzazione dell’aula di informatica.

Si svolge per un numero limitato di ore nel secondo quadrimestre ed è studiato appositamente per soddisfare:

La curiosità del bambino

L’attenta coordinazione oculo manuale con l’uso del mouse

L’approccio al mondo dell’informatica e delle nuove tecnologie

La continuità con la scuola elementare

Progetto continuità

La scuola materna realizzerà la continuità educativa con :

Le famiglie

La scuola elementare

Le insegnanti promuoveranno un continuo rapporto tra scuola e famiglia al fine di stimolare una maggior partecipazione dei genitori alla vita della scuola .

Si proporranno incontri ed attività con le insegnanti e gli alunni della scuola elementare

Metodologia:

Incontri con le insegnanti e gli alunni dell’ultimo anno di Scuola Materna

Incontri e attività tra le insegnanti,gli alunni delle elementari, gli alunni della Sc. Materna

Incontri di conoscenza e confronto tra i genitori e i futuri insegnanti dei loro figli

Obiettivi:

Permettere una maggiore conoscenza e reciproca collaborazione delle persone e delle strutture

Favorire la continuità educativa  tra i diversi ordini di scuola

Contenuto degli incontri:

Attività didattiche

Feste e iniziative diverse

Confronto tra i docenti e i genitori dei vari ordini di scuola





Dar acqua agli alberi assetati! Dai più che basti, e non dimenticarti i cespugli delle siepi, perfino quelli che non dan frutto, quelli esausti e avari. E non perdere di vista in mezzo ai fiori, le male erbe, che hanno sete anche loro. Non bagnare solo il prato fresco, o solo quello arido: anche la terra nuda rinfresca.

(Bertold Brecht)